Chiedo scusa se parlo di Maria

Sì, perchè adesso ho come l’impressione che serva chiedere scusa per toccare certi argomenti. In effetti l’aveva capito anche Giorgio Gaber un po’ di tempo fa.
Poi colgo l’occasione per farlo visto che oggi la Chiesa Cattolica celebra la festa della Natività della Beata Vergine Maria.

Anche la stessa Chiesa si è dimenticata forse di Maria, malata di machismo, oppure propone ai fedeli seriali un’immagine di Maria falsata. Rispetto tutte le forme di devozione mariana, ma forse abbiamo tutti bisogno di fare un salto di qualità nella relazione con la Mamma del Cielo, come la chiamano i lupetti.

Si parla di Maria quando si parla di Medjugorje, o delle madonnine che piangono sangue, o quando Padre Livio di Radio Maria la spara un po’ grossa.

A me piace pensare a Maria come una mamma, la mamma di tutti. Forse sono fortunato per il fatto di avere una mamma speciale che mi ha insegnato ad amare Maria anche più di quanto amo lei.
Mi piace ricordare i rosari che a maggio diciamo nelle case del mio quartiere, espressione di una fede semplice e autentica che forse abbiamo perso per sempre (o forse no!).
Infine adoro cantare cante mariane con il coro degli alpini di Aviano.

Due parole anche su un grande servo di Maria, che non è conosciuto quanto meriterebbe: il friulanissimo David Maria Turoldo. Vi invito ad attingere a piene mani alla sua produzione poetica e in prosa. Maria è assolutamente centrale nella sua opera. Turoldo è anche noto per aver messo in dubbio il dogma dell’immacolata concezione, attirandosi lo scetticismo della Chiesa istituzionale.

Ma cosa centra Maria con l’ingegneria civica? Il fatto di avere una mamma in comune unisce tutti gli uomini di buona volontà e li rende popolo scelto per compiere un progetto di Pace e di Amore.
Maria è madre di tutti, non solo dei cristiani; non esitate a farvi adottare da Lei, Maestra di Amore gratuito e incondizionato.
Tutto è cominciato da quell'”Eccomi! pronunciato davanti all’annuncio folle di un angelo. Il mio augurio è che possiate anche voi rispondere “Eccomi!” ad un progetto di Amore.

Post Author: Marco Gabelli

Il primo ingegnere civico della storia. Capo scout brevettato e musicista per diletto. Ho vinto le olimpiadi della matematica nel 2000 per la Provincia di Pordenone. Sono il Kapellmeister della Parrocchia di San Zenone ad Aviano.

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